Tutela Minori Distretto di Tradate

 

 

GESTIONE DEL SERVIZIO ASSOCIATO DI TUTELA MINORI PER I COMUNI AFFERENTI AL DISTRETTO DI TRADATE: CASTELSEPRIO, CASTIGLIONE OLONA, GORNATE OLONA, LONATE CEPPINO, TRADATE, VEDANO OLONA, VENEGONO INFERIORE E VENEGONO SUPERIORE

 

La sede del Servizio è in via XXV Aprile, 9 a Tradate (Va).

Il servizio è aperto dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 18.00, e contattabile al seguente numero di telefono: 0331/814103; fax: 0331/1815551; email:aisel.tutelatradate@gmail.com.

L’accesso al Servizio Tutela Minori avviene tramite invio della referente del Servizio Sociale Comunale di residenza del minore, tramite la scheda di segnalazione redatta dall’Associazione Aisel e in possesso del Servizio Sociale Comunale.

La scheda di segnalazione sarà inviata tramite mail alla Coordinatrice del Servizio e al Servizio Tutela Minori.

 

 

FINALITA’ DEL SERVIZIO TUTELA MINORI

Col Servizio Tutela Minori in argomento, AISEL Onlus, a seguito di invio formale da parte del Servizio Sociale Comunale, intende fornire prestazioni relative ad interventi di prevenzione e riparazione finalizzati a garantire il benessere dei minori e delle loro famiglie che si trovino in situazioni di grave disagio e difficoltà e che siano oggetto di procedimenti dell’Autorità Giudiziaria minorile in ambito civile, penale e amministrativo.

 

SERVIZI OFFERTI

 

  • PRESA IN CARICO DEGLI UTENTI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ RICHIESTE DALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA (Tribunale per i Minorenni o Tribunale Ordinario)

Gli obiettivi di questo intervento sono quelli riguardanti la valutazione relativa alle disfunzioni familiari causa di pregiudizio per il minore e la prognosi relativa alle possibilità di recupero della famiglia, in accordo con quanto stabilito dall’Autorità Giudiziaria.Nella attività di presa in carico degli utenti per lo svolgimento delle attività richieste dall’Autorità Giudiziaria (Tribunale per i Minorenni o Tribunale Ordinario) il Servizio offerto si articola nelle seguenti attività:

  • segnalazione dei casi di abbandono, di maltrattamento, di disfunzionale esercizio della responsabilità genitoriale, di disadattamento dei minori, di situazione pregiudizievole per la tutela dei diritti e degli interessi dei minori;
  • svolgimento di valutazioni ed accertamenti di ordine psicologico e sociale;
  • assistenza necessaria rispetto a quanto prescritto dall’Autorità Giudiziaria e in merito alle attività di sostegno alla famiglia d’origine o ad eventuali affidatari;
  • appoggio alla famiglia d’origine nelle situazioni di affidamento familiare e cura del collegamento tra famiglia d’origine ed eventuale famiglia affidataria per la prevenzione e l’auspicata soluzione di eventuali conflitti

 

  • PRESA IN CARICO DEGLI UTENTI IN SITUAZIONI SEGNALATE DAL SERVIZIO SOCIALE COMUNALE ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA

L’obiettivo di questo intervento è fornire sostegno alle Assistenti Sociali Comunali per supportarle in situazioni complesse che il Servizio Sociale Comunale ha già segnalato alle Autorità Giudiziaria in quanto valutate come situazioni a rischio di pregiudizio, di trascuratezza, di dispersione scolastica, di abbandono, di maltrattamento.In accordo con il Servizio Sociale Comunale si concorderanno i tempi e le modalità di attivazione degli interventi di approfondimento della problematica in funzione dell’elaborazione di un progetto e in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.
Nella attività di presa in carico degli utenti in situazioni segnalate dal Servizio Sociale Comunale all’Autorità Giudiziaria (Tribunale per i Minorenni o Tribunale Ordinario) il Servizio offerto si articola nelle seguenti attività:

  • promozione e sostegno dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e delle responsabilità familiari in una logica preventiva di potenziamento e rivalutazione della famiglia, di collaborazione, solidarietà e corresponsabilità;
  • sostegno al processo dialettico di crescita dell’individuo, circoscrivendo le abitudini patologiche e facilitando il riconoscimento delle risorse sane che costituiscono le premesse per un divenire armonico;
  • promozione di sinergie tra enti, istituzioni pubbliche ed organizzazioni del privato sociale.

 

  • PRESA IN CARICO MINORI CHE HANNO COMMESSO REATO

Una variante peculiare dell’attività del Servizio Tutela Minori è rappresentata dall’utenza adolescente (sia minore che giovane adulta) inviata dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni in quanto hanno commesso reati penali in età minore.In questo caso l’approccio con il ragazzo ha spazi per una maggiore enucleazione della sua individualità dal setting di valutazione familiare, in modo da sollecitare la componente di responsabilità personale nel reato commesso.

 

  • RACCORDO CON GLI ENTI TERRITORIALI E LAVORO DI RETE

Ogni intervento previsto, a favore delle tre tipologie di utenza sopra individuate, si connette costantemente con gli altri interventi presenti sul territorio.

 

  • GESTIONE SITUAZIONI DI EMERGENZA

Il Servizio Tutela Minori pone particolare attenzione alla gestione delle situazioni di emergenza, che verranno rese note dal Servizio Sociale Comunale. Tali situazioni possono essere di due differenti tipologie:

    1. a) situazioni già in carico al Servizio Tutela Minori per le quali si renda necessario un intervento urgente e non precedentemente programmato;
    2. b) situazioni non in carico al Servizio Tutela Minori, già note al Servizio Sociale comunale o che vengano rese tali direttamente dalle persone coinvolte o dalle Forze dell’Ordine, e che richiedono interventi urgenti a tutela dei minori presenti, quale ad esempio un collocamento extra familiare dei minori stessi, da soli o congiuntamente ad altri familiari.

 

Servizi Diurni