Storia Dell’ AISEL

Storia dell’A.I.S.E.L.
1. BREVE STORIA DELL’A.I.S.E.L.

Stipula nel 1980 una convenzione con il Comune di Milano che viene rinnovata annualmente fino al 1992.

Il 15.5.84 ottiene la qualifica di Ente Morale con decreto del Presidente della Regione Lombardia, n. 5/R/LEG.

Il 30.5.84 diventa Ente Ausiliario della Regione Lombardia con delibera del Consiglio Regionale III/1595.

Nel 1985/86 viene aperta la Comunità Terapeutica “Il Mirtillo” a Travedona Monate (VA) che ospita tossicodipendenti e tossicodipendenti con gravi Disturbi psichiatrici, specializzandosi nel corso degli anni sulle problematiche psichiatriche.

Dal 1986 opera nella sede di Corso Garibaldi, 75 a Milano il Centro di psicoterapia della famiglia e dell’individuo, un servizio per tossicodipendenti e loro familiari dove vengono effettuate valutazioni, consultazioni e terapie familiari.

Nell’aprile 1990 l’A.I.S.E.L. apre due Case Alloggio Sanitariamente Protette per malati di AIDS e sindromi AIDS correlate a Marchirolo (VA): “La Robinia” e “Le Ginestre”. Il 26/9/90 tutte le strutture dell’A.I.S.E.L. vengono iscritte all’Albo della Regione Lombardia con Deliberazione n. 396.

Nel gennaio 1991 Convenzione con l’Amministrazione Provinciale di Varese.

Nell’agosto 1991 Convenzione con l’USSL n. 1 di Luino, relativa alle Case Alloggio Sanitariamente Protette di Marchirolo.

Dal 1991 al 1997 è stata operativa una convenzione con l’USSL n. 5 di Angera (VA) per la realizzazione di Centri di Ascolto per Adolescenti, progetto speciale che ha coinvolto gli studenti e gli insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori, istituti tecnici, etc. presenti nel territorio dei Comuni “Verbano Sud”.

Nel 1992, sino al 1996 apertura in via Arena a Milano di un Centro di Ascolto per familiari di pazienti con doppia diagnosi, nell’ambito dei progetti di assistenza integrata dell’USSL 75/I.

Nel dicembre 1992 viene stipulata una convenzione con la Regione Lombardia per il progetto regionale “Progetto sperimentale per tossicodipendenti con problemi psichiatrici”.

Nello stesso anno viene stipulata una convenzione con la Regione Lombardia per il progetto: “Progetto sperimentale in area tossicodipendenze mirato alla prevenzione, informazione e sostegno psicosociale ad utenti ad alto rischio di emarginazione”.

Nel febbraio 1994 convenzione con l’USSL n. 5 di Angera relativa all’attività riabilitativa psichiatrica svolta nella Comunità Terapeutica “Il Mirtillo”, sino al 1996.

26/06/1994: Convegno Nazionale a partecipazione internazionale su “Adolescenza, disagio e nuove droghe”, organizzato con la collaborazione della Provincia di Varese.

Nel settembre 1994 l’A.I.S.E.L. stipula una convenzione con l’USSL 27 di Cernusco sul Naviglio (MI) per l’assistenza domiciliare ai malati di AIDS.

Nel 1995 l’ASL 3 di Busto Arsizio affida all’A.I.S.E.L. l’intervento di educazione alla salute nel settore scuola, con il progetto “Laboratori culturali per la salute: Progetto scuola”.

I consulenti del Centro Psicoterapeutico dell’A.I.S.E.L. operano dal 1994 al 1998 in regime di convenzione con l’ASL 38 per programmi di consultazione e terapia familiare, in alternativa all’inserimento in CT.
Dal 1997 l’A.I.S.E.L. ha stipulato una convenzione con la scuola di specializzazione per psicoterapeuti del Nuovo Centro per lo Studio della Famiglia come sede di tirocinio obbligatorio per gli specializzandi.

Collaborazione al progetto di intervento nelle scuole “Prevenzione della diffusione da HIV fra adolescenti e giovani” promosso dall’ASL 1 – Varese (1997/1999).

Progetto “Spazio d’ascolto”, in collaborazione con l’IPSIA di Castellanza / Busto Arsizio (1998-1999).

Collaborazione con l’ASL di Varese SerT di Busto Arsizio per la realizzazione del progetto “Centro di Animazione” per soggetti tossicodipendenti (1998-1999).

Dal 2000 al 2001 procedura di accreditamento per n. 20 posti letto con la Regione Lombardia di una Comunità ad alta intensità psichiatrica. Nel maggio del 2001 inizia il lavoro di assistenza nella Comunità “Il Mirtillo” di Marchirolo (VA) a favore di soggetti con diagnosi psichiatrica o doppia diagnosi.

2. INTERVENTI NELL’AREA DEI MINORI

DISTRETTO DI CASTELLANZA

“Progetto di Assistenza Domiciliare Minori e Appartamenti Diurni Protetti per Minori” Progetto finanziato ai sensi della L. 285/97. Attuato con i Comuni del Distretto della Valle Olona (Comune capofila Castellanza) e la Provincia di Varese.
Riferimento convenzione n° 239 del 18/12/2000

“Progetto Priamo: sportello genitori ed extrascuola”
Progetto finanziato ai sensi della L. 285/97. Attuato con i Comuni del Distretto della Valle Olona (Comune capofila Castellanza) e la Provincia di Varese.
Riferimento convenzione n° 153 del 02/07/2001

“Progetto Priamo: sportello genitori ed extrascuola”
Progetto finanziato ai sensi della L. 285/97. Attuato con i Comuni del Distretto della Valle Olona (Comune capofila Castellanza) e la Provincia di Varese.
Riferimento convenzione n° 96 del 01/07/2002

“Progetto Priamo: Sportello genitori ed extrascuola”
Progetto finanziato ai sensi della L. 285/97. Attuato con i Comuni del Distretto della Valle Olona (Comune capofila Castellanza) e la Provincia di Varese.
Riferimento convenzione n° 109 del 26/06/2003

“Progetto Priamo: Assistenza Domiciliare Minori”
Progetto finanziato ai sensi della L. 285/97 – Attuato con i Comuni del Distretto della Valle Olona (Comune capofila Castellanza) e la Provincia di Varese.
Riferimento convenzione n. 132 del 29/06/2004

“Progetto Priamo: Assistenza Domiciliare Minori”
Progetto finanziato ai sensi della L. 285/97 – Attuato con i Comuni del Distretto della Valle Olona (Comune capofila Castellanza) e la Provincia di Varese.
Riferimento convenzione n. 92 del 26/05/2005

‘Servizio Tutela Minori”
Progetto finanziato ai sensi della L. 328. Realizzato in convenzione con i Comuni del Distretto di Castellanza
Riferimento convenzione n° 1470 del 31/12/2002
Contratto Rep. N. 2262 dell’11/3/2004
Riferimento convenzione n. 1510 del 22/12/2005
Contratto Rep. N. 2635 del 28/02/2006

PROVINCIA DI VARESE

“Doppia diagnosi e genitorialità: Valutazione, strategie terapeutiche, trattamenti integrati per madri e padri tossicodipendenti”
Progetto finanziato ai sensi della L.45/D.P.R. 309. Regione Lombardia – Direzione Generale Interventi Sociali del Settore Famiglia e Politiche Sociali. ASL di Varese Dipartimento delle Dipendenze
Riferimento convenzione n° 328 14/03/2002

“Abuso di sostanze e genitorialità: strategie terapeutiche integrate per madri e padri con problemi di dipendenza da alcol e da altre sostanze lecite e illecite”
Progetto finanziato ai sensi della L.45/D.P.R. 309. Regione Lombardia – Direzione Generale Interventi Sociali del Settore Famiglia e Politiche Sociali. ASL di Varese Dipartimento delle Dipendenze
Riferimento convenzione n. DGR n. VII/10803 del 24/10/2002

“Progetto Cornelia: Cura del sintomo e recupero della genitorialità in madri e padri poliabusatori”.
Progetto finanziato ai sensi della L.45/D.P.R. 309. Regione Lombardia – Direzione Generale Interventi Sociali del Settore Famiglia e Politiche Sociali. ASL di Varese Dipartimento delle Dipendenze
Riferimento convenzione D.G.R. N. 7/15452 del 05/12/2003

“Progetto IN RETE PER progetto sperimentale per dare una risposta integrata ai bisogni espressi dal territorio dell’ASL della Provincia di Varese”
Progetto finanziato ai sensi della L.45/D.P.R. 309 Regione Lombardia e realizzato in collaborazione con le Associazioni del Privato Sociale della Provincia di Varese.
Riferimento convenzione D.G.R. N. 19977 del 23/12/2004

“Progetto IMPRONTE: un passo per volta verso una richiesta di aiuto” realizzato in collaborazione con il Distretto di Castellanza, con contributo ai sensi della L.R.. 23/99 Politiche regionali per la famiglia.
Riferimento convenzione D.G.R 7/20367 del 27/01/2005

REGIONE LOMBARDIA

“La costruzione di una relazione tra Servizi a tutela della relazione tra il tossicodipendente ed i propri figli”
Progetto finanziato ai sensi della L.45/D.P.R. 309. Regione Lombardia – ASL di Pavia.
Bienno 1998/1999 e Triennio 2000/2002
Riferimento Convenzione n° 814 DGR del 22/06/2002

Corso di Educazione alla salute e di Prevenzione nell’area delle Tossicodipendenze rivolto agli alunni delle classi III delle Scuole Medie del Comune di Segrate.
A.S. 1998/99 – A.S. 1999/200 – A.S. 2000/2001

3. INTERVENTI IN ALTRE AREE

Ricerca: ‘Il ruolo del padre nell’eziopatogenesi della tossicodipendenza: individuazione di un modello trigenerazionale per l’attivazione delle risorse del ruolo paterno nella prevenzione e nel trattamento’, nell’ambito delle iniziative sperimentali per la promozione e lo sviluppo del Sistema di intervento per le tossicodipendenze (art. 16, 2° comma, L.R. 19 settembre 1988, n°51).

Ricerca per il Comune di Milano sulle tematiche della prevenzione nell’area delle tossicodipendenze: ‘Lo sport: un modo per vincere’, 1989.

Ricerca in collaborazione con l’Istituto di Psicologia dell’Università Statale di Milano (Insegnamento di Psicologia Dinamica prof. G. Pietropolli Charmet) ‘La clinica della famiglia in crisi’ (1990-91), i cui risultati preliminari sono stati pubblicati da R. Berrini e G. Cambiaso su Terapia familiare n. 36/91 e piú ampiamente nel volume: Cambiaso, Berrini, Terapia della famiglia in crisi La famiglia del tossicodipendente, F. Angeli, 1992.

Collaborazione in corso dal 1991 ad un gruppo di ricerca coordinato da S. Cirillo presso il Nuovo Centro per lo Studio della Famiglia di Milano. Risultati presentati al Congresso Nazionale Sirts, Milano 1991, al Congresso internazionale Sippr, Rimini 1992, al Convegno mondiale del Ceis, Venezia 1992, e pubblicati da Cirillo, Berrini, Cambiaso, Mazza, su Ecologia della Mente, 1993.

Convenzione con la Regione Lombardia per il progetto regionale “Progetto sperimentale per tossicodipendenti con problemi psichiatrici” (1992-1993).

Ricerca Regionale L.R. 53 del 31.8.81 (genn. ’94 Ott. ’95) dal titolo: ‘Determinazione di un modello eziopatogenetico relazionale della tossicodipendenza da eroina nei maschi in funzione dell’individuazione di modalità di intervento preventivo e terapeutico’. Una parte dei risultati di questa ricerca è stata pubblicata nel volume: Cirillo S., Berrini R., Cambiaso G., Mazza R., “La famiglia del tossicodipendente”, Cortina ed., Milano, 1996.

L’esperienza fatta dall’A.I.S.E.L. Onlus sia nell’ambito del trattamento residenziale, dal 1986 al 1997 con l’inserimento di soggetti tossicodipendenti con disturbi psichiatrici nella Comunità Terapeutica “Il Mirtillo” a Travedona di Monate, in convenzione con l’USSL n. 5 di Angera e in collaborazione con la Psichiatria di Varese e Cittiglio, sia nell’ambito dei programmi di valutazione diagnostica, consultazione e psicoterapia familiare/sistemica presso il Centro di Psicoterapia in Corso Garibaldi, 75 a Milano, con i seguenti progetti, rivolti ai soggetti con disturbi da uso di sostanze in comorbilità, di fascia adolescenziale e adulta.

Progetto regionale di ricerca-intervento (Fondo Nazionale Lotta alla Droga, 309/96) “Tossicodipendenza, disturbi alimentari e agiti autolesivi Trattamento integrato psicoeducativo e familiare delle manifestazioni psicopatologiche su base impulsiva” (1998/2000).

Progetto regionale (Iniziative sperimentali in campo socio-assistenziale ex L.R. 7.1.86– sperimentazioni indirette): “Scuola genitori Approccio multidisciplinare di informazione, formazione e consultazione per il disagio psichico e i comportamenti di devianza correlati”(1998-2000).

Progetto regionale ai sensi della L.45/D.p.r. 309 con A.S.L. Varese – Dipartimento delle Dipendenze: ‘Tossicodipendenza e disturbi psichici: diagnosi, individuazione di strategie Terapeutiche e trattamenti integrati individuali e familiari’ (2000/2002).

Progetto regionale ai sensi della L.45/D.p.r. 309 con A.S.L. Città di Milano: ‘Trattamenti integrati nella doppia diagnosi’ – (2001 -2003). Sede aggregata al progetto: Centro Psicoterapeutico di Milano.

Progetto regionale ai sensi della L. 45/D.p.r. 309 con A.S.L. Città di Milano: “Modello sperimentale di presa in cura integrata del consumatore problematico di cocaina” (2005-2008) in collaborazione con le Associazioni del Privato Sociale della Provincia di Milano.

Nell’anno 2003 sono stati promossi due convegni per fornire un contributo alla ricerca e all’analisi nel campo delle patologie psichiatriche giovanili e delle patologie psichiatriche connesse con infezione da HIV.
La prima iniziativa si è svolta a Milano venerdì 31 gennaio 2003 presso la Sala Convegni della IntesaBci – piazzetta Bossi, 2 dal titolo: Seminario AIDS e Psichiatria: La risposta residenziale e la rete dei servizi.
La seconda, il Convegno: “Nuove Cliniche del malessere giovanile” si è svolta il giorno 12 aprile 2003 presso la Sala Convegni della IntesaBci – piazzetta Bossi, 2 – Milano.

Il 28 maggio 2004 presso Villa Recalcati – sede Provincia di Varese si è tenuto un convegno “Tossicodipendenza e Genitorialità” con il patrocinio del Comune e della Provincia di Varese.

Nell’anno 2005 3 giornate di formazione con esperti universitari sul tema del rapporto fra Servizi Sociali di Tutela Minori e Istituzioni giuridiche, realizzate nella città di Castellanza.

Convegno del 15.04.2005: “Il Bambino, l’Adolescente, la Legge: rapporto tra servizi socio-sanitari, giustizia minorile e penale”, con il patrocinio dei Comuni dell’Ambito Sociale Valle Olona, presso il CESIL, Castellanza (Va).

Il 28 Aprile 2006 presso Villa Recalcati – sede Provincia di Varese si è tenuto un Convegno: Riflessioni relative al lavoro del Centro Psicoterapeutico dell’A.I.S.E.L. di Varese in merito al Progetto “Cornelia” – L’intervento ambulatoriale per i tossicodipendenti genitori, con il patrocinio della Provincia di Varese.

Convegno del 15.12.2007: “Territorio, disagio giovanile, prevenzione: riflessioni sul distretto di Castellanza nel periodo 2000 – 2006, presso Aula Magna, Università LIUC, Castellanza (Va).

Corso di formazione: “L’Affidamento Familiare” – 6 serate formative da Gennaio ad Aprile 2008 organizzato dal Servizio Affidi presso la Sala Colonne del Comune di Castellanza.

Corso di formazione per famiglie: “L’Affidamento Familiare” – 6 serate formative da Aprile a Maggio 2009 organizzato dal Servizio Afffidi – Piazza Soldini, 8 – Castellanza

Corso di formazione “La presa in carico dell’utente straniero” (inserito nel piano provinciale per l’aggiornamento formativo del personale del Welfare) in collaborazione con l’Ufficio di Piano di Castellanza, costituito da 5 incontri – tra l’Aprile ed il Maggio 2009.
Convegno del 25.11.2009: “La violenza alle mamme” organizzato dall’Aisel, in collaborazione con le Cooperative Progetto ’98 e l’Aquilone nell’ambito distrettuale di Somma Lombardo, presso la Sala Polivalente “Ulisse Bosisio” Monastero San Michele – Via Cavour 21 – Lonate Pozzolo (VA).

Quattro corsi di formazione per famiglie sull’affidamento familiare, costituiti da 6 incontri formativi ciascuno, negli anni 2008-2009-2010-2012 organizzati dal Servizio Affidi gestito da AISEL onlus.Corso di formazione e di confronto con i genitori: “l’adolescente oggi ed il suo mondo” , 5 serate formative da febbraio a maggio 2012 organizzato dal servizio Tutela Minori in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Olgiate Olona, presso Teatrino Villa Gonzaga – Olgiate Olona.

Negli anni 2011- 2012 e 2013 AISEL Onlus ha organizzato ed organizza ancora attualmente la formazione permanente accreditata dall’Ordine degli Assistenti Sociali a favore degli assistenti sociali dei Comuni, del Servizio Tutela Minori, Adm ed Affidi dell’Ambito Sociale della Valle Olona, comprensiva della supervisione clinica e della formazione giuridica. La medesima formazione permanente ha preso il via anche nell’Ambito distrettuale di Somma Lombardo e nel Distretto di Gallarate.